Dopo il roboante 5-2 nel derby contro il Real Madrid, per l’Atlètico Madrid di Simeone è ancora tempo di esami. Questa volta gli spagnoli saranno impegnati in Champions League contro i tedeschi dell’Eintracht di Francoforte che nell’ultima di Bundesliga hanno vinto 6-4 con contro il Borussia Monchengladbach.
Diego Simeone dopo la squalifica rimediata in quel di Anfield Road non potrà seguire la partita dalla panchina, il tecnico argentino ha presentato così il match: “La vivrò come in altre occasioni, con tranquillità. Stiamo andando in una linea ascendente, dipenderà dal lavoro. Se rifiateranno alcuni? Siamo tornati domenica mattina e non lo abbiamo ancora valutato, ma ho già un’idea generale del rivale e di ciò che vogliamo“.

Simeone ha anche risposto ad altri quesiti, uno tra tutti che riguarda la sua longevità come allenatore del club: “Mi sento un privilegiato, sono grato ogni giorno per il posto che ho e per avere dirigenti come Miguel ed Enrique che mi hanno sempre sostenuto. E anche per le persone che ho avuto nello staff tecnico. E soprattutto per i calciatori, sono stati tutti meravigliosi, ognuno a modo suo. Senza di loro tutto questo sarebbe stato impossibile”. Sulla cosa migliore avvenuta nella stracittadina trionfata ai danni del Real: “Del sabato e del mercoledì, perché dopo aver fatto cose per non essere in svantaggio, la squadra ha saputo reagire, e sia il gol del pareggio contro il Rayo sia quello contro il Madrid sono stati determinanti dal punto di vista emotivo. Poi sono arrivati i gol che ci hanno permesso di decidere entrambe le partite“.

