Per raccontare questa storia bisogna tornare al 3 dicembre 2017. 15esima giornata di Serie A. Il Benevento di Roberto De Zerbi è la vittima sacrificale di giornata, il Milan allenato da Gennaro Gattuso sulla carta non dovrebbe avere nessun tipo di problema a tornare a Milano con i tre punti in tasca.
Il Benevento di Roberto De Zerbi
De Zerbi, subentrato a Marco Baroni, stava cercando di dare un’identità a una squadra destinata a retrocedere senza nemmeno provare a lottare per rimanere nella massima serie italiana. Per la sfida contro i rossoneri di Rino Gattuso, De Zerbi decide di schierare la formazione migliore a disposizione.
Brignoli, Letizia, Djimsiti, Costa, Di Chiara, Memushaj, Chibsah, Cataldi, D’Alessandro , Parigini e Puscas.

Alberto Brignoli
Partita complessa, tesa, altalenante. Il Milan, squadre esperta, lavora di mestiere e con il 2-1 in tasca decide di congelare il possesso del pallone e fare arrivare il triplice fischio. Il Benevento però ha ancora energie e ci mette il cuore, come si suol dire. All’ultimo respiro i padroni di casa guadagnano un calcio di punizione. Mischione in area, Tutti avanti. Compreso il portiere Alberto Brignoli.
Minuto 95
Al minuto 95 Danilo Cataldi, lo specialista dei calci piazzati, mette in mezzo una palla liftata. Il portiere Brignoli salta più in alto di tutti, palla sul secondo palo. Gigio Donnarumma può solo raccogliere la sfera in fondo al sacco. Incredibile a Benevento. 2-2. Alberto Brignoli sarà sempre storia.

