Uno degli stadi peggiori di Inghilterra? Proprio così, lo stadio del Luton Town più volte negli anni è stato definito così. Dal 1905 Kenilworth Road è la casa degli Hatters. Quello che in Italia è stato definito impianto romantico e affascinante, in UK è stato ribattezzato come uno degli stadi peggiori.
L’ingresso della città
Luton è una delle città con il tasso di criminalità più alto del Regno Unito, per “entrare in città” si passa attraverso il centro commerciale che a occhio e croce è il punto nevralgico dell’allegra cittadina, che tanto allegra forse non è. Duecentomila abitanti, baracchini di frutta fresca sparsi in giro, pub tristi e frequentati o la mattina presto o la sera tardi. Se Luton fosse sulla costa sud inglese probabilmente sarebbe anche la città più depressa dell’Inghilterra, insieme a Dover e altri posti simili.
Il carnevale di Luton
L’anima festaiola della città però esce fuori durante il Carnevale di Luton, uno dei più grandi carnevali d’Europa che attrae ogni anno un gran numero di visitatori che si mischiano agli abitanti del posto. Il carnevale si tiene il giorno prima dell’ultimo lunedì di maggio, ma le feste non finiscono qua. In onore della comunità irlandese presente in città, a Luton si celebra anche la festa di San Patrizio, a cui prendono parte un po’ tutti. Gli immigrati irlandesi, un po’ come successe a Glasgow, sono emigrati molti anni fa spinti da motivi lavorativi. Infatti nel 1905 nello stabilimento automobilistico di Vauxhall Motors di Luton, iniziò la produzione di automobili, e arrivarono operai sia da ogni parte del Regno Unito che dal lontano Pakistan. Purtroppo la Vauxhall Motors chiuse i battenti nel 2002, mettendo nei guai un sacco di persone. Luton è stata per molti anni la città famosa per la produzione di cappelli e infatti i tifosi del Luton Town vengono ribattezzati The Hatters, i Cappellai. Sopra il logo del club si nota un cappello di paglia.
La Coppa di Lega
Lo stadio è balzato agli onori della cronaca quando l’anno scorso il Luton Town (che in bacheca ha anche una Coppa di Lega vinta contro l’Arsenal) fu promosso in Premier League. Lo stadio è completamente attaccato alle case, e suscita un fascino tutto suo. C’è chi addirittura ha detto che è più bello di Craven Cottage, ma qui ci permettiamo di dissentire. Tra fascino e romanticismo la casa del Luton è però un impianto fatiscente: tornelli cigolanti, porte di ingresso (che si confondono con quelle delle case) scolorite e tribune traballanti.

Il campo di plastica
Quando nel 1985 il club decise di sostituire il manto erboso naturale con l’erba sintentica lo stadio venne ribattezzato in maniera dispregiativa “il campo di plastica” anche dalla stampa d’albione. Nel 1992 si ritornò al prato inglese. Chi vive a Luton tifa Luton Town, difficile vedere qualcuno che viva a Ivy Road passeggiare con la maglia del West Ham, del Crystal Palace o del Fulham. Londra dista un’ora scarsa di treno, ma è distante anni luce dalla quotidianità di Luton. Qui con mille sterline riesci ancora a prenderti una casa di 50 metri quadri con la moquette vecchia e sporca, a Londra nemmeno una stanza a Leytostone o Bow Church.

