Pierluigi Collina - Ph UEFA.com
Pierluigi Collina - Ph UEFA.com

La rivoluzione per evitare le simulazioni

Tra perdite di tempo, falli presunti e simulazioni, le partite nel 2025 sono sempre più rallentate e poco gradevoli agli occhi del pubblico, sia a casa, che allo stadio. In Inghilterra succede meno, ma in Italia le simulazioni e le perdite di tempo sono più all’ordine del giorno, o meglio del fine settimana calcistico.

Basta simulazioni

Anche in giro per l’Europa, tra VAR e immagini rallentate, ci si aggrappa spesso alla tecnologia per comprendere intensità e entità del contatto sotto giudizio, a discapito dello spettacolo. La FIFA avrebbe deciso di mettere un veto e sperimenterà una regola nuova per scongiurare le simulazioni.

Pierluigi Collina - Ph UEFA.com
Pierluigi Collina – Ph UEFA.com

Due minuti

Il giocatore in questione che richiederà assistenza medica sarà costretto a rimanere fuori dal campo, dopo avere ricevuto cure mediche, per due minuti. I due minuti fuori dal campo in teoria dovrebbero scoraggiare i calciatori a fingere simulazioni lasciando la squadra in inferiorità numerica per almeno due minuti.

Pierluigi Collina

La regola verrà sperimentata per la prima volta nella Coppa Araba 2025 in Qatar. Secondo quanto detto dal presidente del Comitato degli Arbitri della FIFA, Pierluigi Collina, l’obiettivo è quello di ridurre le perdite di tempo deliberate e promuovere un calcio più dinamico, giusto e divertente.