Emerson Palmieri - The Telegraph
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Emerson Palmieri: dalle gite a Roma alla Premier League

Quando giocavo a Palermo e avevo il giorno libero, spesso andavo a visitare Roma, lì ci sono tante cose belle. A livello calcistico posso dire di aver condiviso lo spogliatoio con Francesco Totti. Giocarci insieme mette un po’ di pressione di default. Ma lui mi tranquillizzava, è una persona molto disponibile e aperta al dialogo“. Emerson Palmieri racconta così il suo primo approccio con la Roma.

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Roma

Com’è nata l’idea di andare in giallorosso: “Ultima giornata del campionato 2013/14, Roma-Palermo. Io entro nel secondo tempo e dopo la partita si avvicina Walter Sabatini: ‘Non ti conoscevo, complimenti’. A fine stagione tornai al Santos, con la testa ero già in vacanza, ma dopo 15 giorni mi chiamò il mio agente dicendomi che Sabatini mi voleva alla Roma. È stata la persona che mi ha cambiato la vita. Se mi guardo indietro vedo un ragazzo di 19 anni che non trova molto spazio a Palermo e sta fermo 2 mesi per infortunio; in questi casi potrebbe capitare che il giocatore torni in Brasile o vada in un altro Paese, nel mio caso ha chiamato la Roma. E’ stato un percorso strano“.

Premier League e ancora Francia

Emerson Palmieri giocò alla Roma dal 2015 al 2018 prima di provare l’ebrezza della Premier League con la maglia del Chelsea. All’ombra di Stamford Bridge per due anni, la nazionale azzurra e poi il trasferimento in Francia. Un anno a Lione poi ancora Inghilterra, Londra Est. Dal 2022 al 2025 Palmieri ha indossato la casacca del West Ham United. Oggi Palmieri è tornato in Ligue 1 e gioca nel Marsiglia di Roberto De Zerbi.