Julio Cruz - Ph Fc Inter 1908
Julio Cruz - Ph Fc Inter 1908

El Jardinero e quel soprannome nato al Banfield

Il soprannome è nato quando ero negli Allievi del Banfield: un giorno mi ero messo a giocare col tagliaerba e qualche giornalista mi aveva visto. Alla mia prima partita ho fatto un gol molto pesante con cui abbiamo vinto 2-1 alla Bombonera contro il Boca. Tutti i giornalisti si chiedevano chi fossi.
Volevano intervistarmi, ma non mi andava. Al lunedì un giornalista, che mi aveva visto giocare, mi ha battezzato “Il Giardiniere”, ma io non tagliavo davvero l’erba dello stadio del Banfield”
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Julio Cruz - Ph Fc Inter 1908
Julio Cruz – Ph Fc Inter 1908

El Jardinero, nato a Santiago del Estero, arrivò a Milano nel 2003. In Serie A Julio Ricardo Cruz aveva già giocato con la casacca del Bologna, l’argentino in maglia nerazzurra ha lasciato un segno indelebile nonostante non fosse mai stato un titolare inamovibile dello scacchiere tattico dell’Inter. Cruz entrava dalla panchina, a fari spenti e si metteva sempre tra la selva di gambe avversarie.

Poi lo vedevi sempre sbucare dalle retrovie, e timbrava il cartellino. Nei derby contro il Millan, contro la Juventus. Il Giardiniere di Feyenoord non era un giocatore appariscente, non parlava a vanvera e accettava sempre di non partire nell’undici titolare. Ma poi aveva San Siro ai suoi piedi. Classe e talento al servizio del Biscione nerazzurro. E la sua vittima preferita era l’eterna rivale dell’Inter, la Juventus. Julio ricorda un gol iconico segnato ai bianconeri: “La Juve portava bene. Il gol al quale sono più legato è la punizione al Delle Alpi nel 2003. Erano 10 anni che l’Inter non vinceva a Torino, sembrava una maledizione. Vincemmo 3-1 e segnai una doppietta: una gioia incredibile“.