Textor cacciato dal Botafogo, ma lui rimanere

Textor cacciato dal Botafogo, ma lui rimanere

L’avventura di John Textor al Botafogo sembra essere arrivata ai titoli di coda. L’ex proprietario del Lione che aveva anche quote del Crystal Palace sta seriamente rischiando di essere estromesso dal club brasiliano.

L’imprenditore americano però con un messaggio su Instagram ci ha tenuto a ribadire il suo forte coinvolgimento con il Botafogo, sostenendo di detenere ancora il 90% delle azioni della società che gestisce le attività calcistiche del Botafogo. Ecco le parole di Textor: “Io sono del Botafogo, sono parte della famiglia, questo club mi appartiene e non mi arrenderò mai. Non me ne andrò finché non mi trascineranno fuori. Vinceremo ancora più titoli. Ve lo prometto“.

Il 16 maggio scorso Textor era stato pubblicamente disconosciuto dalla SAF Botafogo, la società a responsabilità limitata che gestisce il club. In una breve dichiarazione, la SAF lo ha aveva accusato di aver completamente ignorato la stabilità finanziaria e istituzionale del club, precipitandolo in una situazione estremamente fragile. Un mese prima, era stato rimosso dal suo incarico da un tribunale a causa di una controversia con il gruppo Eagle Football Holdings Bidco.

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