L’ultimo pareggio casalingo in casa contro il West Ham blocca ancora la crescita del Manchester United, Rúben Amorim dopo l’1-1 di ieri sera nell’ultimo turno di Premier League, non trova pace: “Credo che non siamo stati costanti. Abbiamo avuto dei buoni momenti, ma ci siamo persi un po’ nel primo tempo e un po’ nel secondo, dopo il gol. Abbiamo perso, un po’, il controllo della partita. Avremmo dovuto chiudere la partita una volta segnato il primo gol. Il gioco era sotto controllo, lo sapevamo, difendiamo lontano dall’area. Ma qualsiasi calcio piazzato può essere un problema a causa delle differenze di altezza nella squadra. Potevamo farlo, ma non siamo riusciti a mantenere il possesso palla dopo il primo gol”.

L’allenatore dei Red Devils aggiunge: “Sono solo le seconde palle, quando loro lanciano lungo. Dovremmo essere migliori, Cunha che corre con la palla, e loro la recuperano, e poi Bowen che fa i suoi scatti. Puoi controllare questo tipo di gioco, ma dovevamo essere migliori con la palla dopo il primo gol. Abbiamo avuto una grande opportunità con Cunha. Eravamo vicini all’area ma i cross non erano buoni. Le caratteristiche dei giocatori a volte non sono sufficienti per segnare da quella posizione dentro l’area“.
Alla domanda secca se il suo United possa migliorare, Rúben Amorim risponde così: “I dettagli faranno la differenza. A volte, i dettagli sono la parte più difficile su cui lavorare. Se guardiamo la nostra partita, ci sono così tanti momenti in cui sentiamo di avere molto da crescere. Questo è l’obiettivo. Dobbiamo gestire questa frustrazione e lavorare per la prossima partita“.
