Il Real Madrid di Xabi Alonso si ferma ancora e questa volta perde in casa contro il Celta Vigo. La sconfitta rimediata nell’ultima di campionato complica i piani dei Blancos che adesso sono a meno quattro dal Barcellona.
L’arringa difensiva
Nella conferenza stampa del dopo partita, Xabi Alonso ha preparato l’arringa difensiva per contrapporsi alle accuse della stampa: “Siamo arrabbiati, non era la partita che volevamo. L’infortunio iniziale di Militao ci ha colpito duramente e ci è mancata capacità di reazione. Abbiamo provato ad aggiustare alcune cose, ma non è bastato. Avevamo preparato un match con ritmo, pressione alta e dominio del gioco, ma ci è mancato qualcosa in ogni zona del campo. Le tante assenze pesano: ogni nuova lesione complica la situazione. La decisione dell’arbitro ci ha fatto perdere la calma. È stato troppo permissivo con le perdite di tempo e ha rotto il nostro ritmo. Il cartellino a Carreras? Molto discutibile. Non mi è piaciuto l’arbitraggio e la squadra ne ha risentito“.

Piedi per terra
Xabi Alonso ha tentato di riportare tutti con i piedi per terra e restituire fiducia all’ambiente: “Siamo tutti uniti. Le sconfitte fanno male, ma dobbiamo guardare avanti. Mercoledì arriva la Champions e dobbiamo mostrare un’altra faccia. Mi gioco il posto? È una partita da tre punti in Champions League, siamo in una buona posizione, è questo che conta. Vogliamo fare bene e giocare meglio di oggi“.

