Simeone e Maradona al Siviglia - Ph Diario AS
Simeone e Maradona al Siviglia - Ph Diario AS

Quando Simeone incontrò Maradona al Siviglia

Correva l’anno 1992 quando un ragazzo argentino che di mestiere faceva il mediano lascia Pisa e l’Italia per iniziare un’altra avventura di una carriera che si sarebbe prospettata lunghissima. Diego Pablo Simeone, che per tutti oggi è semplicemente il Cholo quando partì da Buenos Aires aveva in testa un solo obiettivo: andare in Europa e giocare per i più grandi club di calcio.

Il giovane Simeone

Il giovane Diego Simeone iniziò a strappare i primi applausi nelle giovanili del Club Atlético Vélez Sarsfield, per poi debuttare in prima squadra e diventare una colonna portante della squadra. Nel 1990 poi arrivò una chiamata dalla Toscana, il prefisso era quello di Pisa. All’ombra della Torre pendente il centrocampista argentino mise in mostra parte di quello che sapeva fare, il resto lo avrebbe dimostrato a Milano, con la maglia dell’Inter, qualche anno dopo.

Maradona

Quando nel 1992 squillò il telefono, Simeone decise di lasciare l’Italia e firmare per il Siviglia. 1992. Forse in fondo Simeone andò in Spagna perché in quel Siviglia giocava un certo Maradona, sì proprio lui El Pibe de Oro in carne e ossa. Non era più il giocatore ammirato a Napoli, ma era il migliore al mondo.

Simeone e Maradona al Siviglia - Ph Diario AS
Simeone e Maradona al Siviglia – Ph Diario AS

Diego Simeone giocò a Siviglia due anni prima di trasferirsi all’Atlético Madrid, giusto il tempo per condividere lo spogliatoio r porzioni di campo con Maradona. Quando Simeone ricorda Siviglia sorride e in una recente intervista ha raccontato un aneddoto, che racchiude i due anni trascorsi a Siviglia.

30 metri

A Siviglia giocavo da centrocampista e mi piaceva molto avanzare. Un giorno ha tirato in porta da 30 metri”. “Maradona mi guarda e mi dice: ‘Cholo, hai mai segnato un gol da lì?’. Gli rispondo: ‘No, Diego’, e lui mi dice: ‘E allora perché diavolo tiri da lì?’”.