Quando nell’anno 2019 firmò per il Barcellona, Kevin-Prince Boateng aveva già cambiato undici squadre, contando anche la doppia esperienza a Milano, sponda rossonera. Dopo un anno a Sassuolo, i catalani decisero di investire risorse nel centrocampista e aveva girato mezza Europa e dalla sua vantava un curriculum più lungo della lista della spesa del sabato mattina.
Falso nueve
Boateng arriva all’ombra del Camp Nou tra speranze e nuovi propositi. A Sassuolo aveva interpretato il ruolo di falso nueve con un giovane Roberto De Zerbi, ma il brutto infortunio rimediato il 25 novembre 2018 durante un Parma-Sassuolo ne aveva di fatto compromesso il suo percorso in Serie A. La lesione muscolare al piano pelvico costrinse Boateng a una sosta forzata ai box,

Il Barcellona di Messi
Quando dopo appena sei mesi a Sassuolo a fine gennaio del 2019 si trasferì a Barcellona accadde qualcosa di strano, Boateng ricorda così il suo arrivo al club catalano: “Ricordo che quando sono arrivato al Barcelona mi hanno subito chiesto chi fosse il miglior giocatore del mondo. Dovevo dire che era Lionel Messi, e ho mentito. È stata una delle bugie più grandi della mia vita. Di solito dico sempre la verità, ma ho mentito perché era l’unico modo per indossare la maglia del Barcelona. Ho sempre tifato per Real Madrid quando ero un adolescente. Adoro Cristiano Ronaldo. Ma mi hanno detto che dovevo dire quello, altrimenti non avrei giocato”.
Con la maglia del Barcellona Boateng giocò solo quattro partite tra Liga e Coppa del Re.
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