Quando nel 2015 sbarcò in Serie A per vestire la maglia dell’Inter, quantità Xherdan Shaqiri sembrava l’uomo della provvidenza. Lasciato partire in prestito dal Bayern Monaco, arrivato a vestire la maglia nerazzurra nel classico mercato invernale, quello che si definisce di riparazione. Xherdan Shaqiri non brillò particolarmente, con poco più di venti presenze e tre reti la sua esperienza all’ombra della Madonnina, terminò dopo appena sei mesi di alti e bassi.
Arrivederci Europa
Dall’Italia all’Inghilterra, per vestire la casacca dello Stoke City e iniziare un lungo peregrinare a spasso per l’Europa. Dopo Liverpool e Lione arrivò l’occasione della vita, Shaqiri andò a giocare in MLS con la maglia dei Chicago Fire, Era il 2022 quando allo svizzero fu consegnata la maglia numero 10, il Direttore Sportivo Georg Heitz per l’occasione disse: “Porterà gioia ai tifosi e alla città”.

The lake Michigan Messi
Il suo soprannome a Chicago era The lake Michigan Messi, ovvero Il Messi del lago Michigan. Per il giocatore svizzero contratto fino al 2024, con il ruolo di Designated Player, al quale non sarebbe stato applicato il salary cup in vigore in MLS. L’accoglienza dei Chicago Fire fu incredibile, con Shaqiri che sin dalle prime battute si candidò d diventare l’uomo simbolo del club. Il comunicato della società lasciò intendere chiaramebnte che a Chicago tutti erano pazzi dello svizzero: “Siamo estremamente lieti di dare il benvenuto a Xherdan Shaqiri, Xherdan è un giocatore rivoluzionario e porterà gioia ai nostri tifosi e alla città di Chicago. Giocatore svizzero tra i più affermati della propria generazione, Xherdan viene da noi in un momento molto importante per il club e crede pienamente nei nostri obiettivi. Non vediamo l’ora di accogliere presto lui e la sua famiglia a Chicago“.
Ritorno a casa
Dopo due stagioni di alti e bassi, Xherdan Shaqiridecise di tornare in Svizzera e indossare la casacca del Basilea, la squadra con aveva iniziato la carriera.
