Endrick Felipe Moreira de Sousa, per tutti solo Endrick. A soli 19 anni il gioiellino del Real Madrid è già un giocatore di cui sin parla tantissimo, nella finestra del mercato invernale il brasiliano è stato ceduto in prestito al Lione, fino a giugno.
Esordio con gol
Nella sua prima intervista da nuovo giocatore del Lione, Endrick ha raccontato il suo arrivo in Francia ai microfoni di Marca dei suoi primi giorni a Lione: “I primi giorni sono stati eccellenti. Mi hanno accolto molto bene e ho ricevuto tutto il supporto necessario per integrarmi e lavorare al meglio con chi mi affiancherà“. Gol al debutto contro il Lille in Coppa di Francia e messaggi dal Real Madrid: “Dopo la partita ho ricevuto tantissimi messaggi di felicitazioni dai compagni del Real Madrid. Ancora non ho risposto a tutti. Dio mi ha sempre messo vicino persone meravigliose che mi hanno aiutato nella mia carriera“.

Sogno Mondiale
Lione: “Non sono qui per contare i gol, ma per vincere. Aiuterò la squadra segnando, ma possiamo vincere anche con i gol dei miei compagni. Sono venuto qui per conquistare un titolo con il Lione. Lavorerò per segnare sempre, ma a volte è meglio offrire un’opportunità migliore a un compagno“. Brasile e sogno Mondiale: “La Nazionale brasiliana è la più importante del mondo, nessuno ha un posto assicurato. Voglio giocare di nuovo con il Brasile, ma dipenderà da quello che farò qui a Lione. Nel mio primo match ho già centrato l’obiettivo: qualificare la squadra in Coppa. È stato fantastico segnare il primo gol con il club, ma devo puntare a fare ancora meglio. Più segno, più possibilità avrò di essere convocato“.
Florentino Pérez e Xabi Alonso: “Il presidente mi ha sempre supportato e ha capito il mio desiderio di giocare con continuità. Ho imparato molto da Xabi Alonso a Madrid, anche se sono stato a lungo infortunato e non ho potuto allenarmi con tutti. Ora sto apprendendo da Paulo Fonseca, il mio allenatore a Lione, molto meticoloso. Se hai la mente aperta, impari ogni giorno dai grandi, ed è quello che voglio fare”.

