Gianluca Vialli
Era il 20 luglio del 1999 quando a Londra arrivò un portiere italiano. Lo volle fortemente Gianluca Vialli che al Chelsea era tutto. Giocatore, allenatore, manager, uomo simbolo del Blues. Carlo Cudicini arrivò all’ombra di Stamford Bridge con la consapevolezza di partire dietro nelle gerarchie dei portieri. Tra i pali del Chelsea all’epoca c’era Ed de Goeij, portiere olandese che però dopo poche giornate dall’arrivo di Cudicini si infortunò. E fu così che il posto da titolarissimo tra i pali toccò prorpio a Carlo.
Castel Di Sangro
Carlo Cudicini ricordò così il so arrivo al Chelsea: “Mi ha chiamato Vialli. E subito ho sperato che la trattativa si concretizzasse: questa e’ un’ occasione importante per la mia carriera“. Cudicini arrivò a Londra dal Castel Di Sangro, che giocava in quella che un tempo era la Serie C1. Un azzardo secondo tanti, ma non per Vialli che spinse la società a investire su quel portiere che non giocava in Serie A, ma nella provincia abruzzese.

Londra
In dieci anni di Chelsea Cudicini vinse due titoli con il club, e si aggiudicò il Chelsea Player of the year 2002 e il Premier League Goalkeeper of the year 2003. Cudicini si guadagnò la fama di para rigori con sei rigori parati su dodici. Il portiere ex Castel Di Sangro fece ricredere tutti e allontanò le critiche iniziali, Carlo mantenne il suo posto da titolare sino all’arrivo di Petr Čech.
Los Angeles
Nel 2009 Cudicini lasciò Il Chelsea, ma rimase sempre a Londra per sposare la causa del Tottenham, Dopo l’esperienza in maglia Spurs Carlo volò oltreocenano per trasferirsi ai Los Angeles Galaxy. Nel 2013 Cudicini decise di togliere i guantoni e appenderli per sempre al chiodo.
