“Se facciamo investimenti importanti come ho fatto, arricchendo la squadra, con un allenatore di qualità come Baroni, è perché l’obiettivo è fare meglio dello scorso anno o degli anni precedenti. Dobbiamo cominciare a fare bene, a fare dei buoni risultati, poi vediamo. Ora dobbiamo semplicemente lavorare come sta facendo l’allenatore per riuscire a estrarre il meglio da una squadra arricchita con 8 componenti, che hanno molto potenziale, che probabilmente sono arrivati in uno stato di forma parziale legato anche al fatto che sono arrivati dopo aver fatto pochi minuti lo scorso anno. Ma più il tempo passa più possono fare bene“.

Ormai da tempo i rapporti tra la tifoseria del Torino e il presidente Urbano Cairo sono ai minimi storici, anche con l’inizio della nuova stagione la contestazione del tifo granata si è fatta sentire. Cairo dal canto suo ai microfoni dei giornalisti presenti al 24esimo Premio Cairo a Milano si è detto fiducioso, come riportato sopra, per la stagione appena incominciata.
Buona parte della tifoseria da tempo ormai va allo stadio solo per la maglia, come si suol dire. Le ultime annate del Toro in effetti non hanno mai portato entusiasmo tra il popolo del Torino che vorrebbe vedere una squadra più competitiva e, una volta tanto, in lizza per un posto in Europa.
