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Quando la Cremonese sbancò Wembley

la Cremonese sbanca Wembley - Cuoregrigiorosso

Gigi Peronace

 

La Coppa Anglo-Italiana è davvero l’ultima competizione rimasta per ultimi romantici, conosciuta anche come Torneo Anglo-Italiano si è giocato dal 1970 al 1996. La competizione prevedeva che si scontrassero squadre italiane e inglesi e fu ideata nel 1969 da Gigi Peronace, allenatore italiano trasferitosi in Inghilterra negli anni sessanta.

 

 

Wembley: il sogno proibito

 

L’edizione del 1993 regalò un sogno tutto italiano che consacrò la piccola grande Cremonese del maestro Gigi Simoni. La finalissima di Londra nell’incantevole scenario di Wembley era il sogno proibito di tutta la città di Cremona, che iniziò a maturare speranze dopo il derby tutto italiano vinto contro il Bari ( 4-1 allo Zini2-2 al San Nicola) Nell’altra semifinale tutta inglese il Derby County sconfisse i londinesi del Brentford guadagnandosi il biglietto per la finale. La Cremonese si trovò catapultata nella City, realtà mastodontica e caotica rispetto alla tranquilla e sorniona Cremona. Gigi Simoni cercò di tenere i ragazzi con i piedi per terra, anche se l’euforia e la voglia di mettere piede sul prestigioso manto erboso di Wembley prendevano il sopravvento. I bookmakers inglesi non avevano dubbi sulla favorita per la vittoria finale e il Derby County partiva con i favori del pronostico, oltre che il sostegno del pubblico casalingo.

 

 

La finale

 

Sabato 27 Marzo 1993 è una data che ogni tifoso della Cremonese ha ancora impressa nella mente. Wembley era incandescente e il tifo inglese iniziò a trascinare i padroni di casa, mentre i circa mille sostenitori giunti da Cremona cercarono di non far mancare il loro supporto incitando costantemente la truppa di Gigi Simoni.  La squadra italiana si affidò ai soliti noti come Turci, Giandebiaggi, Maspero e Tentoni, ma con grande stupore fu il difensore Verdelli, che staccando più in alto di tutti portò in vantaggio la Cremonese dopo tredici minuti. L’uomo che non ti aspetti fece esplodere il settore grigio-rosso.

 

 

Nicolini e il rigore della vita

 

Il tempo di festeggiare non c’era perché dopo dieci minuti arrivò il pareggio degli inglesi che ristabilirono immediatamente le distanze. Il Derby County iniziò ad imbastire azioni d’attacco scoprendosi e la Cremonese provò a sorprende l’avversario in contropiede. Proprio su una ripartenza rapida i ragazzi di Gigi Simoni conquistarono un calcio di rigore che però fu incredibilmente sprecato dallo specialista Nicolini ipnotizzato dal portiere Tylor.

La Cremonese trionfa a Wembley-per 3 1 – Foto-di Ivano Frittoli sanguegrigiorosso.blogspot.it_

Secondo tempo

Il secondo tempo iniziò all’insegna del Derby County che si riversò nell’area avversaria, la Cremonese difese il pareggio con le unghie e con i denti ergendo un muro davanti alla propria porta. Gli ospiti però colpirono nel momento giusto infilando la difesa inglese come un coltello nel burro; il direttore di gara indicò nuovamente il dischetto concedendo un altro calcio di rigore alla Cremonese. Dagli undici metri si presentò Riccardo Maspero, occhi negli occhi con l’estremo difensore del Derby County, freddezza glaciale. Palla in rete! Questa volta Tylor non riuscì nel miracolo e la sfera termino oltre la linea. Cremonese di nuovo in vantaggio.

 

La Cremonese a Wembley – Photo by Cuoregiallorosso.com

 

La Cremonese vince la Coppa anglo-italiana

 

I padroni di casa, accusato il colpo, non riuscivano più a produrre trame di gioco pericolose per una decina di minuti e decisero di affidarsi a lanci lunghi. Gli ospiti spazzarono via tutti i pericoli e a pochi minuti dalla fine inflissero il colpo di grazia con la rete del 3-1 di Andrea Tentoni. Il terzo gol fece letteralmente esplodere la panchina grigio-ossa, trascinata dal boato dei mille tifosi giunti dalla piccola Cremona. Il triplice fischio dell’arbitro Velasquez, sancì la vittoria della Coppa anglo-italiana da parte della Cremonese, che Sabato 27 Marzo 1993 sbancò Wembley.

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