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Gli scambi di mercato più clamorosi tra Inter e Milan

Pirlo in maglia nerazzurra di fianco a Ronaldo - Photo by Tumbir

“Affari di mercato”

 

Inter – Milan è senza dubbio il derby per eccellenza e quando San Siro si colora per il derby della Madonnina la città si ferma per un giorno. Le emozioni e i cuore che batte prendono il sopravvento sulla quotidianità della città milanese, che si scinde in due parti. Fuori dal campo però abbiamo spesso assistito ad affari di mercato, o presunti tali, che hanno coinvolto proprio le due squadre.

 

Andrea Pirlo con la maglia dell’Inter – Photo by Pinterest

 

Una scienza imperfetta

 

Il calciomercato è da sempre una scienza imperfetta e gli addetti ai lavori si dannano l’anima per cercare di portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo, parlando in termini economici. Tra problemi di bilancio e quell’insana voglia di cambiare i due club si sono spesso scambiati giocatori, per cercare di aggiustare in corsa la formazione o trovare la giusta quadra nello spogliatoio.

 

Clarence Seedorf con la maglia del Milan – Photo by Sky Sports

 

Andrea Pirlo e Andres Guglielminpietro

 

A Giugno del 2001 l’Inter ritiene di poter fare a meno di un certo Andrea Pirlo dirottandolo dall’altra sponda del naviglio per una cifra irrisoria, pari a 5 miliardi delle vecchie lire. Hector Cuper, all’epoca sulla panchina nerazzurra, chiese a gran voce il centrocampista argentino  Andres Guglielminpietro, che fu così inserito nella trattativa che portò Pirlo al Milan e Guly in maglia interista. Come risaputo l’affare lo fece di gran lunga il Milan che si è assicurò uno dei registi di centrocampo più forti del mondo e dei futuri dieci anni. Guly, come amava essere chiamato, non lasciò tracce indelebili e si confermò come uno degli acquisti più fallimentari nella storia interista.

 

Francesco Coco con la maglia dell’Inter – Photo by Ilmessaggero.it

 

Clarence Seedorf e Francesco Coco

 

Un altro affare di mercato rimasto impresso nelle menti dei tifosi delle due squadre e senza dubbio lo scambio tra Clarence Seedorf e Francesco Coco. Sempre grande protagonista Hector Cuper, che intravede in Coco il terzino di fascia perfetto per rinforzare il reparto. Il centrocampista olandese Seedorf sembra essere l’indiziato numero uno per essere messo sul piatto della bilancia Massimo Moratti. Clarence non ha convinto a pieno e le nonostante la rete da cineteca messa a segno all’esordio contro il Perugia, colpi di alta scuola e un classe sopraffina, l’olandese lascia l’Inter per sposare la causa rossonera. Fu così che nell’estate del 2002 Coco diverrà un nuovo giocatore dell’Inter, nel quale collezionerà 32 presenze nella prima stagione, a cui seguiranno gravi problemi fisici che ne comprometteranno il resto della carriera. Clarence Seedord invece, sotto la sapiente guida di Carlo Ancelotti, farà le fortune del Milan diventando una pedina inamovibile dello scacchiere rossonero, con cui conquisterà fama e trofei.

 

 

Guly con la maglia dell’Inter in un derby contro il Milan – Photo by Virgilio

 

 

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