Rafinha Alcántara il 22 dicembre 2025 ha deciso di ritirarsi dal calcio e appendere per sempre gli scarpini al chiodo. In Italia ce lo ricordiamo con la maglia dell’Inter. Otto anni nel Barcellona, classe da vendere e uno di quei giocatori che valgono il prezzo del biglietto.
Nelle nuove vesti di commentatore tv per DAZN, Rafinha ha raccontato ai microfoni di AS come si è calato nei panni del suo nuovo ruolo: “Com’è? Molto bene. Mi ha chiamato Pablo Pinto per commentare le partite. Volevo dare una svolta alla mia vita. Mi sono divertito, mi sono sentito a mio agio. Mi hanno richiamato e sono ancora lì. Ti fanno sentire a casa, a poco a poco mi scioglierò sempre di più“.

Suo fratello Thiago Alcantara è nello staff tecnico del Barcellona invece: “Sì. Ha vinto una Champions insieme a Flick e si vogliono bene. Provava molto affetto sia per lo staff che per il Barça, e sta vivendo una grande esperienza. A causa degli infortuni, la stagione è un po’ una montagna russa. Ma, nonostante i cali, il Barça ha saputo controllarsi. Flick continua con la stessa intensità di sempre. I giocatori rendono in modo spettacolare. In Liga è leader, in Champions ha faticato un po’ di più perché ha perso punti importanti“.
Il Barça quest’anno potrebbe vincere la Champions League? “Io credo di sì. Ha la squadra per farlo. La sua aspirazione è competere e vincere tutti i titoli. Hanno la rosa adatta. Altri anni forse era meno possibile, ma ora, con la squadra che hanno, le possibilità ci sono”. Lamine Yamal: “Incredibile. Parliamo di un ragazzo di 18 anni. Ma è già un fuoriclasse assoluto, tra i migliori al mondo, così diverso dagli altri che sorprende“.
In casa Barcellona però c’è entusiasmo per il resto della stagione: “C’è entusiasmo, sì, perché giocano molto bene e sono una squadra giovanissima. Ci sono molti giocatori della Masia, il che genera ancora più aspettativa. Non vincono la Champions dal 2015. È arrivato il momento” Le antagoniste: “I soliti. Il Real Madrid sembra non esserci e invece è sempre lì, il Bayern è a un livello altissimo, il PSG, l’Arsenal. Spero che il Barça arrivi in fondo“
