Nle corso di una lunga intervista rilasciata a L’Équipe, Kylian Mbappé è tornato a prlare dell’addio burrascoso con il PSG da cui è scaturito un contenzioso economico che ancora oggi lascia strascichi. L’attaccante francese ha detto la sua a riguardo: “È una mia responsabilità di diritto, è il diritto del lavoro. La procedura ha dato l’impressione che volessi danneggiare il PSG. Ma io ho firmato un contratto di lavoro. Volevo solo essere pagato“.

“Non ho nulla contro il PSG, amo questo club, ho amici lì. Ma è l’unico modo per ottenere ciò che mi spetta, qualcosa che mi sono guadagnato con il sudore della mia fronte. Ti piaccia o no, è comunque un lavoro. Ma sapevo già che non sarei stato pagato mentre ero al PSG. Quando i soldi non arrivano, te ne accorgi. Avrei potuto fare uno scandalo mentre ero lì, ma mi sono detto che non ne valeva la pena. Ma quando vedi che non ti pagano, dopo un po’, devi reagire“.

