È il 2006 quando un giovane Raffaele Palladino lascia il Livorno per trasferirsi alla Juventus. Per il ragazzo nato a Mugnano di Napoli sembra finalmente arrivata la svolta di una carriera iniziata proprio con la piccola squadra della sua città. Poi Sporting Benevento, Juventus, Salernitana, Livorno e ancora Juventus.
Palladino alla Juventus
La seconda esperienza in maglia bianconera per Palladino potrebbe essere quella giusta, ma Raffaele non non riesce a conquistarsi un posto da titolari, nonostante gli tra scampoli di partita il giocatore metta spesso in mostra numeri di alta scuola e giocate mai banali.
Manchester United
Nel Gennaio del 2007 si apre la finestra invernale del calciomercato e come di consuetudine iniziano i contatti tra i grandi club europei che provano a intavolare trattative. In quel periodo si parla con insistenza di un clamoroso affare tra la Juventus e il Manchester United. Palladino è vicinissimo ai Red Devils di Sir Alex Ferguson. Raffaele fu davvero vicino a lasciare Torino e trasferirsi all’ombra di Old Trafford, ma in quel di Manchester c’era una certo Cristiano Ronaldo, ancora giovane ma che già aveva fatto intravedere sprazzi di grandissimo talento.

Palladino al tempo era fermamente convinto di volere rimanere in Italia, tanto che dichiarò: “Si, ho saputo dell’interesse del Manchester United, ma Deschamps mi ha tolto dalle orecchie tutte le sirene di mercato. Voglio diventare il Cristiano Ronaldo della Juventus”

