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Sheffield la città dell’acciaio e Full Monty

Gaz e i suoi amici sulla collina di Sheffield (tratto da film “Full Monty”) -Photo by Twitter.com

Full Monty

Gaz è un disoccupato di Sheffield, rischia di perdere la custodia del figlio, a causa di problemi economici che non gli permettono di saldare le spese di mantenimento alla ex moglie. La storia di oggi inizia così e tanti di voi si staranno sicuramente chiedendo che cosa ci azzecca con il calcio, non temete scoprirete tutto nelle righe che seguono. Ritorniamo al nostro amico Gaz, che cercando una soluzione inizia a pensare a qualcosa di veramente folle. Ispirandosi ad un gruppo di spogliarellisti che si esibiscono in città nei weekend, Gaz è deciso ad iniziare la nuova carriera, nella speranza di mettere da parte un po’ di grana e saldare il suo debito con l’ex moglie. L’idea è quella di convincere altri disoccupati, che sono incappati nei suoi stessi problemi. L’impresa sembra impossibile, e Gaz inizierà a divincolarsi tra tortuosi ostacoli ma finalmente riesce ad esibirsi in compagnia dei suoi nuovi “colleghi” sulle note di You Can Leave Your Hat On. Con grande sorpresa sia di Gaz, che della platea, lo show sarà un successo che darà vita ad un’inversione di tendenza della classe operaia della città di Sheffield.

 

Scena tratta dal film “Full Monty” – Photo by The Movie District

 

La città dell’acciaio

Questa che vi abbiamo appena raccontato  è la trama di uno dei film più belli di sempre, ossia “Full Monty”, pellicola del 1997 diretta da Peter Cattaneo. Il film ambientato e girato nella città di Sheffield.  La passione per il calcio e l’attaccamento alla maglia divide la città in due, Sheffield United contro Sheffield Wednesday. Due squadre dalla forte identità operaia, con un tifo caldo e passionale che dopo aver smesso gli abiti da lavoro, corre allo stadio per sostenere il proprio club.

Sheffield è il fiore all’occhiello del South Yorkshire, conosciuta come la città dell’acciaio, deve il nome al fiume Sheaf che separa in due la contea. Dopo lo sviluppo dovuto alla Rivoluzione Industriale, la città fu investita (come gran parte del Regno Unito) dalla Grande Depressione, crisi senza eguali che gettò nello sconforto il mondo del lavoro. Intorno al 1960 i quartieri di Sheffield mutarono il proprio essere trasformandosi in vere e proprie acciaierie, che favorirono la ripresa della manodopera. Circa vent’anni dopo una nuova crisi investì il paese e le acciaierie, portate avanti con tanto sudore, chiusero una dopo l’altra e la città di Sheffield cadde nuovamente nella depressione più totale.

 

Il calcio a Sheffield – Photo by Talk Sport

 

La crisi e il calcio

La situazione toccò anche il mondo del calcio, colpendo le due squadre che rimasero indebitate per milioni di sterline, precipitando nelle serie minori. La dignità della città, rimasta in ginocchio nel periodo della Grande Depressione, era però rimasta intatta. Il calcio a Sheffield ha sempre mosso sentimenti forti, da queste parti si rialza la testa e ci rimbocca le maniche proprio come Gaz e i suoi amici. 

La rivincita della classe operaia

Questo folle intreccio di storie è la rivincita della classe operaia, della città dell’acciaio, come si evince nella locandina del film, quando Gaz indossava la maglia dello United sulla una collina di Sheffield, guardando la città da un’altra prospettiva. La situazione attuale per i due club non è delle migliori: lo United è il fanalino di coda della Premier League, il Wednesday occupa la penultima posizione in Championship. Ancora una volta nella città dell’acciaio dovranno rimboccarsi le maniche e ripartire. Non temete, da queste parti sono abituati.

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