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Quel “Giocate da cani” e la  chiacchierata tra amici

L'esutanza dell'Hull City - Photo by Sbsoccer.com

Philip Brown

 

Philip Brown, conosciuto da tutti semplicemente come Phil Brown lo ricordiamo da calciatore con le maglie dell’Hartlepool United, dell’Halifax Town, del Bolton e del Blackpool. Nelle vesti di allenatore Brown ha avuto il grande merito di portare l’Hull City alla prima storica promozione in Premier League (stagione 2007/2008).

 

Dalle stelle alle stalle

 

Nella stagione seguente l’Hull City di Phil Brown stupisce tutti e si piazza nelle prime posizioni di classifica dopo un inizio incredibile, ma i sogni di gloria scemano pian piano dopo una lunga serie di sconfitte relegano la squadra nelle ultime posizioni della Premier League. L’Hull City riesce a salvarsi sul filo di lana ma nell’annata successiva (2009/2010) il club parte malissimo e il 15 Marzo 2010 Brown viene gentilmente accompagnato alla porta e per il tecnico arriva l’esonero.

 

Phil Brown – Photo by The Guardian.ocm

Giocare da cani

 

Il licenziamento dall’Hull City è scaturito per un insieme di motivazioni, legate anche e soprattutto al carattere fumantino del tecnico che negli ultimi tempi si scontra spesso con alcuni giocatori e non viene visto di buon occhio nello spogliatoio. Dopo una partita persa dall’Hull City l’allenatore non le manda a dire ai suoi calciatori, sostenendo che avessero giocato da cani. L’episodio crea una frattura insanabile e il destino di Brown sarà presto segnato con quel famoso esonero targato 15 Marzo 2010.

 

Esutanza talk talk – Photo by Metro.co.uk

 

La chiacchierata

 

Vi è mai capitato di sedervi su di un parato e fare una bela chiacchierata con degli amici? Immaginate di farlo durante una partita di Premier League, proprio come fece Jimmy Bullard dopo una rete contro il Manchester City. Jimmy Bullard iniziò la carriera al West Ham e quando nel 2009 giocò proprio con l’Hull City allenato da Phil Brown, si legò al dito quella frase dell’allenatore : “Giocate da cani”. Così decise che, dopo una rete realizzata contro il Manchester City, era il caso di coinvolgere i compagni in questa curiosa esultanza. L’allegra chiacchierata di gruppo era stata organizzata e pensata con il chiaro intento di colpire il tecnico Brown, protagonista di quel celebre insulto nello spogliatoio dell’Hull City.

 

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