Erling Haaland - Ph The New York Times
Erling Haaland - Ph The New York Times

L’uomo dei record e il rimpianto della Serie A

Quando giocava al Salisburgo su di lui c’erano diversi club italiani, ma il futuro di Erling Haaland era già scritto ed era in Bundesliga. Al Borussia Dortmund l’attaccante norvegese iniziò a macinare record su record. Si parlava della Juventus, di Milan o Inter e anche della Roma.

Serie A

Chissà perché ma in Serie A il ragazzo biondo cresciuto nel Molde, non ci ha mai giocato. Nel 2002 Haaland sbarcò alla corte di Pep Guardiola, maestro severo e giudizioso. Tra le sapienti mani di Pep, Erling ha continuato a segnare, anzi ha segnato sempre di più. Il 2 Dicembre 2025 nella notte di Craven Cottage nel 5-4 pirotecnico con cui il Manchester City ha vinto in casa del Fulham, ha timbrato la sua rete numero 100 con la casacca dei Citizens, 100 gol in 111 con il City, numeri folli.

Numeri folli

Le dichiarazioni di Pep Guardiola dopo la partita rimarranno scolpite da qualche parte nella storia: “Quando sono arrivato, se mi avessero detto che in 111 partite aveva segnato 100 gol, avrei detto: ‘Ne sei sicuro? In questo campionato?’ Ma ce l’ha fatta. I numeri sono folli. Folli. Di sicuro è uno dei migliori attaccanti della Premier League di tutti i tempi. Per gli attaccanti, è una questione di numeri e i suoi numeri non si discutono“.