Il Paris Saint-Germain di Luis Enrique vince una partita molto complicata in casa dello Strasburgo e si riprende la vetta della classifica. La vittoria in Alsazia con il punteggio di 2-1 resituisce la vetta della classifica ai parigini che tornano a +2 sul Lens secondo in classifica.
La riflessione di Luis Enrique sulla Ligue1
Nel dopo partita l’allenatore spagnolo del PSG commenta così la vittoria e fa una riflessione sul campionato francese: “Vincere qui è sempre complicato, non ricordo partite facili a Strasburgo. Hanno tanti giovani di qualità. Nel primo tempo siamo stati imprecisi, nella ripresa abbiamo fatto meglio. Siamo felici della vittoria, è molto importante, anche se sappiamo di poter crescere ancora. Non so se abbiamo davvero meritato di vincere, ma questi tre punti contano moltissimo per la fiducia e per il nostro percorso. È la sesta vittoria consecutiva in campionato: la Ligue 1 è più difficile di quanto molti pensino. Anche il Lens è in una serie incredibile, e poi ci sono Marsiglia e Lione che stanno migliorando. Il finale di stagione sarà durissimo”.

Il nuovo pupillo
Poi gli elogi per Matvej Safonov, che grazie ad un rigore parato a tenuto a galla la sua squadra. Il portiere russo ormai è uno dei pupilli di Luis Enrique: “In carriera ho lavorato con tanti portieri bravi sui rigori, ma lui è straordinario nel leggere l’intenzione del tiratore, è il migliore. È una qualità fondamentale“. L’allenatore del club parigino, a causa dell’espulsione di Hakimi ha dovuto cambiate assetto tattico alla squadra, ma alla fine ha portato a casa tre punti che hanno un peso specifico importantissimo. Sull’inferiorità numerico e l’atteggiamento del PSG, Luis Enrique commenta: “In dieci uomini è difficile pressare. Abbiamo difeso bassi, cosa a cui non siamo abituati, e cercato di colpire in contropiede“.

