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Quando Ribery fu ad un passo dal Real Madrid, tutto saltò per una cena

Uli Hoeneß - Photo by Bavarian Football Works

Dribbling che ubriacavano i difensori

Uno degli esterni più forti di questa epoca calcistica, capace di dribblare tre o quattro giocatori contemporaneamente e di ubriacarli con le sue finte mandandoli al bar. Doppio passo da far venire il mal di testa agli avversari, tecnica e precisione di tiro quasi infallibile e uomo assist strepitoso. Frank Ribery è l’incarnazione del giocatore romantico, che tutti avremmo voluto avere in squadra.

Frank Ribery - Photo by sportnotizie24
Frank Ribery – Photo by sportnotizie24

2010

E nel 2010 il Real Madrid fu ad un passo dall’ingaggiare il giocatore francese, a quel tempo in forza al Bayern Monaco. I due club avevano già intavolato la trattativa, le parti avevano definito i dettagli.  Il club spagnolo aveva già pensato a Ribery durante il mondiale sudafricano, sferrando l’attacco finale appena dopo la fine del Campionato del Mondo.

L’addio quasi certo

Franck Ribery aveva ormai metabolizzato l’addio alla Baviera, il Real Madrid è sempre uno dei punti più alti nella carriera di un giocatore e Frank preparò bagagli e tutto il necessario per sbarcare nella capitale spagnola e vestire la gloriosa casacca bianca del Real. Il talento del francese stava per sbarcare dinanzi alla esigente e compiaciuta platea del Santiago Bernabeu, teatro sublime e degno della classe del numero 7.

Uli Hoeneß - Photo by Bavarian Football Works
Uli Hoeneß – Photo by Bavarian Football Works

L’ultima cena

Un giocatore come Frank merita rispetto e prima del grande addio, il presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeneß, volle avere il piacere di cenare un ultima volta insieme a Ribery e la moglie. Quella che però doveva essere l’ultima cena e il momento dei saluti incredibilmente cambiò le sorti di tutto quanto, stoppando sul più bello la trattativa con il Real Madrid.

La cordialità di Uli Hoeneß

Ribery, dopo aver conosciuto la moglie, si è approcciato alla fede musulmana e Uli Hoeneß, da buon padrone di casa pensò a tutto:La storia fra Ribéry e il Bayern stava per finire nel 2010. I suoi agenti lo avevano venduto al Real Madrid, era fatta ma io ho invitato lui e sua moglie Wahiba a mangiare a casa da noi. Mia moglie Susi ha cucinato ḥalāl appositamente per loro. Abbiamo passato una bella serata e verso mezzanotte Wahiba ci ha rivelato che restavano a Monaco”.

 

L’indigestione di Florentino Perez

La cena e la cordialità del presidente però colpirono a tal punto, Wahiba, la moglie di Ribery, e la stessa iniziò a dubitare se fosse davvero il caso di lasciare Monaco di Baviera.

Florentino Perez - Photo by insidesport.com
Florentino Perez – Photo by insidesport.com

Florentino Perez venne a sapere della cena sono dopo che Frank declinò gentilmente l’offera del Real Madrid, perché in fondo in fiondo a Monaco si stava come in famiglia. E fu così che Frank non andò a giocare al Santiago Bernabeu.

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