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L’Italia è Campione d’Europa! Il racconto della notte di Wembley

Italia Campione d'Europa - Photo by Twitter officia nazionale Italiana Vivo Azzurro

Wembley

 

Wembley ospita la finale del primo Europeo giocato in tempi di pandemia, ma nonostante il Covid e nonostante la drammaticità di questo periodo, lo stadio ribolle come un catino e finalmente si torna a respirar un ‘aria di festa.

 

Pelè

 

Come disse Pelé disse che “Wembley è la cattedrale del calcio. È la capitale del calcio. È il cuore del calcio”.

Ed è proprio a Wembley che si decide il destino dell’Europeo. L’Italia di Roberto Mancini sfida l’Inghilterra di Gareth Southgate nella tana dei Tre Leoni, spinti dal solito calore dell’impianto londinese.

 

Le formazioni:

 

Italia: Donnaruma, Chiellini, Bonucci, Di Lorenzo, Emerson, Jorginho, Barella, Verratti, Insigne, Chiesa e Immobile

 

Inghilterra: Pickford, Stones, Maguire, Walker, Trippier, Shaw, Rice, Philips, Mount, Sterling e Kane

 

 

Piede sull’acceleratore

 

L’Inghilterra parte con il piede sull’acceleratore e dopo due minuti lo stadio esplode. Il capitano Harry Kane dispensa gioco a centrocampo e con il destro allarga per Trippier che si sistema la palla e mette in mezzo. La difesa dell’Italia è tagliata fuori, Di Lorenzo prova ad opporsi come può ma Shaw colpisce con il sinistro di prima intenzione, palla sul primo palo con Donnaruma beffato dopo appena due minuti. Inghilterra in vantaggio! Doccia freddissima per gli azzurri.

 

 

Il Mancio suona la carica

 

 

Roberto Mancini prova subito a rincuorare i suoi e suonare la carica. La nazionale di Sua Maestà prova subito a replicare ma gli Azzurri non si scompongono. L’Inghilterra tenta di congelare il possesso del pallone, l’Italia si affida invece alla progressione dei difensori e prova dalla distanza con Bonucci, conclusione a lato. Sterling e Kane continuano a tenere in apprensione la retroguardia italiana, ma Chiesa prova a mescolare le carte e al 35’ semina Rice, conclusione dai 25 metri con la sfera che fa rabbrividire Wembley ma termina a lato. L’Italia ci crede e prova a chiudere gli uomini di Southgate nella propria aerea, ma i Whites non si lasciano intimorire e reggono l’urto. Primo tempo che si conclude con l’Inghilterra in vantaggio, Italia punita dopo appena due minuti.

 

 

 

La falsa riga

 

La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione, Inghilterra propositiva ma Italia che ha imparato la lezione e chiude ogni pertugio. Insigne prova a spaventare il nemico con una punizione dal limite ma la palla non prende il giro giusto. Mancini corre ai ripari e sostituisce l’ammonito Barella e un Immobile in serata no, al loro posto entrano Cristante e Berardi. Al 61’ Pickford deve fare gli straordinari e si allunga per salvare la porta, il destro a giro di Chiesa fa sussultare la platea ma l’estremo difensore inglese compie una parata miracolosa. Trascorrono due minuti e Stones svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, palla che sfiora la traversa della porta difesa da Donnarumma.

Rete di Bonucci che pareggia i conti contro l’Inghilterra – Photo by Nazionale Italiana official Twitter vivo Azzurro

 

Minuto sessantasei

 

Minuto sessantasei: sugli sviluppi di un cacio d’angolo per l’Italia, Verratti prova a deviare di testa, Pickford si salva una volta, ma sul tocco ravvicinato di Bonucci la palla termina oltre la linea di porta. Esultanza sotto il settore italiano, pareggio dell’Italia. Al 70’ arriva la mossa di Southgate che butta nella mischia il giovane Saka che sostituisce Trippier.

La partita si accende e Berardi calcia alto dinnanzi al portiere, ma viene pizzicato in posizione di fuorigioco. Al 73’ altra cambio per l’Inghilterra e Henderson rileva Rice.

Gli inglesi si affidano alla rapidità di Saka, mentre l’Italia all’estro di Chiesa che peró è costretto a lasciare il campo all’81’ causa infortunio. Entra Bernardeschi.

 

 

Verso il novantesimo

 

Gli Azzurri se la giocano e gli inglesi agiscono di rimessa, il parziale rimane però inchiodato sull’1-1.

La partita si trascina verso il novantesimo, ma il direttore di gara Bjorn Kuipers allunga il tempo di altri sei minuti. Gli Azzurri provano a chiudere l’Inghilterra nella propria area ma all’ultimo secondo del match Saka scappa via a Chiellini che lo strattona beccandosi il giallo. Si va ai tempi supplementari.

 

 

Wembley sospira

 

Roberto Mancini tira fuori Insigne e mette dentro una punta di peso, Belotti. Wembley sospira, sussulta, freme e Philips prova a scuotere lo stadio ma la sua conclusione al sesto minuto del primo extra-time non trova fortuna. Nell’Italia esce Verratti per far posto a Locatelli, l’Inghilterra fa entrare Grealish che sostituisce Mount. Italia che prova a ragionare, Inghilterra che gioca di rimessa e ma i portieri non corrono rischi. A centrocampo si lotta su ogni pallone e le due squadre non mollano di un centimetro.

 

 

Secondo tempo supplementare

 

Nel secondo tempo supplementare l’Inghilterra alza i giri del motore e prova a pressare ma l’Italia non si lascia sorprendere e Southgate, pensa gia ai rigori. Entrano in campo Rashford e Sancho.

 

 

 

La lotteria dei rigori

 

La lotteria dei rigori è meravigliosa quanto crudele, l’Italia va in rete con Berardi e gli inglesi con Kane. Pickford ipnotizza Belotti e Maguire la mette nel sacco. Bonucci la piazza, Rashford è uno specialista ma centra il palo e rimette in gioco l’Italia. Tocca a Bernardeschi che spiazza Pickford, Sancho prende la rincorsa ma sbaglia. Gelo a Wembley, Jorginho ha la palla dell’Europeo ma Pickford si salva con l’aiuto del palo. Il destino dell’Europeo è sui piedi di Saka ma Donnarumma para ancora.

 

L’Italia è Campione d’Europa!

Parata di Donarumma – Photo by official Twitter Nazionale Itaiana vivo Azzurro

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