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Le origini del Chelsea Football Club

I giovani rampanti

Londra, fine 1800 circa. Nell’Ovest della città si costruiva e si investiva denaro per cercare di sfruttare il periodo positivo in cui l’economia andava a gonfie vele, tentando non solo gli esperti uomini d’affari ma anche i giovani rampanti.

Chelsea 1905 – Photo by Chelseafc.com

I fratelli Mears

Henry Gus Mears era un giovane imprenditore, dalle idee chiare e con il carattere ambizioso di chi ha ben chiaro in testa cosa fare. La passione per il calcio spinse Gus e suo fratello ad acquistare un campo dove l’erba cresceva rigogliosa, lo Stamford Bridge Athletics Ground, costruito dal mago degli architetti del tempo, ovvero il signor Archibald Leitch.

Stamford Bridge - Photo by stadiumguide.com

Stamford Bridge – Photo by stadiumguide.com

Le origini

Sul nome dello stadio ci sono molte versioni ma quella più attendibile riconduce allo Stamford Creek, allora affluente del Tamigi, in quel tempo attraversato da un ponte, lo Stamford Bridge.

Stamford Bridge – Photo by Pinterest.it

Offerta rifiutata

Il terreno venne inaugurato nel 1877 come campo di atletica leggera sino al 1904, quando Gus Mears manifestò l’intenzione di trasformare l’Athletics Ground nel miglior campo da calcio del paese. L’idea era quella di convincere i vicini di casa del Fulham a giocare in quello stadio. Il presidente dei Cottagers, tale Henry Norris, declinò l’offerta rispedendola al mittente.

La nascita Chelsea Football Club

L’accaduto gettò i fratelli Mears prima nello sconforto, poi su tutte le furie inducendoli a cedere il terreno alla Great Western Railway Company, che lo avrebbe trasformato in deposito di carbone. Ma proprio quando tutto sembrava perduto Henry Gus Mears tornò sui propri passi e decise di non vendere più il suo gioiellino. La notte del 10 Marzo 1905 tra i banconi del pub The Rising Sun nacque il Chelsea Football Club, la squadra che avrebbe giocato allo Stamford Bridge.

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