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Le due vite a Goodison Park di Wayne Rooney

Il ragazzo di Croxteth

Il ragazzo di Croxteth tifoso dell’Everton.

C’era una volta Wayne Rooney, il ragazzo nato a Liverpool tifoso dell’Everton che diventò la bandiera del Manchester United.

1996

Nel 1996 esordì con i giovani dell’Everton, gli addetti ai lavori compresero subito che il piccolo Wayne non era un giocatore come gli altri. Il talento di Rooney era visibile sin dagli inizi, quando il ragazzo deliziava sui campetti di periferia con numeri di spessore seguiti da tanti gol.

Il beniamino di Goodison Park

Il carattere non era certo dei più semplici ma più avanti sarebbe arrivato un certo Sir Alex Ferguson, che una volta plasmato l’uomo ne avrebbe fatto uno dei giocatori più forti di sempre. L’impatto in prima squadra fu incredibile e Rooney mise a segno 15 reti in due stagioni con la maglia dell’Everton, diventando in poco tempo il beniamino di Goodison Park.

Un giovane Wayne Rooney – Photo by Dailypost.co.uk

Addio Everton, anzi arrivederci

Nel 2004 sul tavolo della dirigenza dei Toffees arrivarono 40 milioni di sterline, con tanto di proposta firmata Alex Ferguson che stravedeva e non poco per il ragazzo di Croxteth.

La seconda vita a Goodison Park

Dopo essere diventato la andiere dell United, nel 2017 il figliol prodigo tornò a Goodison Park. Il ritorno con la maglia dell’Everton lo vide assoluto protagonista e Rooney andò anche in doppia cifra, facendo esplodere il pubblico dei Toffees per ben 10 volte. Prima di appendere definitivamente le scarpe al chiodo Wayne si avventurò nell’esperienza della MLS (28 giugno 2018) firmando un contratto con il D.C United.

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