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L’avventura di Roberto Carlos con la maglia dell’Inter

Agosto 1995

Nell’Agosto del 1995 l’Inter del neo-presidente Massimo Moratti mette a segno uno di quei colpi di mercato che potrebbero cambiare la storia del club. Si tratta di un giovane brasiliano nato a San Paolo, Roberto Carlos da Silva Rocha, per tutti Roberto Carlos.

Roberto Carlos con la maglia dell’Inter – Photo by sempreinter.com

Parma o Milano?

Su di lui anche il Parma di Callisto Tanzi che con il benestare dell’allenatore Nevio Scala prova ad inserirsi nella trattativa ma il terzino brasiliano sceglie Milano. Trattativa complicata, che ad un certo punto sembra anche sul punto di naufragare ma dopo Ferragosto ecco l’annuncio ufficiale con tanto di foto, maglia numero 6 e Roberto Carlos diventa ufficialmente un giocatore dell’Inter.

Roberto Carlos sul prato di San Siro – Photo by Inter.it

L’Inter di Ottavio Bianchi

L’Inter di Ottavio Bianchi è una squadra in costruzione, che tra i tanti nuovi acquisti ha bisogno di certezze e giocatori in grado di trascinare la squadra.

Inter – Vicenza

Pronti via e i nerazzurri fanno il loro esordio in campionato il 27 Agosto 1995 contro il Vicenza di Francesco Guidolin. Partita tosta, contratta, che può essere risolta dalla giocata del campione. Roberto Carlos si presenta davanti ai suoi nuovi tifosi con una punizione da 25 metri che gonfia la rete e regala all’Inter la vittoria per 1-0 che vale i primi tre punti della stagione.

Lugano

Il brasiliano è l’anima nerazzurra e l’Inter di Bianchi se la cava grazie ai suoi gol, come quello contro il Lugano in Coppa UEFA, m i risultati stentano ad arrivare e Massimo Moratti decide che è arrivato il momento di cambiare. Ottavo Bianchi viene accompagnato alla porta e il nuovo allenatore che siede sulla panchina di San Siro si chiama Roy Hodgson, un inglese giramondo che condotto la Svizzera a una storica qualificazione agli Europei di Inghilterra ‘96.

L’unico in grado di accendere la luce

Il nuovo tecnico si insedia nella famiglia interista nel mese di Ottobre, quando nella truppa nerazzurra il morale non è altissimo. La classifica latita, i risultati non sono quelli sperati, l’eliminazione dalla Coppa UEFa pesa come un macigno e l’unica vera certezza è Roberto Carlos, che nelle prime quattro partite ha realizzato quattro reti e sembra essere la marcia in più dell’Inter. L’unico in grado di accendere la luce.

 

L’arrivo di Alessandro Pistone

Nell’idea di Roy Hodgson però Roberto Carlos non è contemplato a pieno, infatti il tecnico inglese sposta Salvatore Fresi a centrocampo penalizzando così la vena offensiva di Roberto Carlos. Nel mercato invernale l’Inter acquista Alessandro Pistone dal Vicenza e Roberto Carlos viene inglobato in un modulo atipico che pian piano finisce per oscurare i brasiliano, che nonostante i suoi gol su punizione perde lo smalto di inizio stagione.

Rimpianto

Con il passare della stagione le cose non migliorano e Roberto Carlos chiede la cessione, che arriverà a fine stagione con il passaggio al Real Madrid che lo trasformerà in uno dei terzini più forti di sempre.

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