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La folle meraviglia del Coco Lamela nel derby di Londra Nord

Tempo di derby

Il 14 Marzo 2021 all’Emirates Stadium va in scena il North-London derby, una delle sfide più sentite del panorama calcistico inglese, che in particolare accende la rivalità lassù, nel Nord di Londra.

La sostituzione

Squadre prudenti, con i padroni di casa che cercano di orchestare la manovra e gli ospiti ci contenere le folate offensive dei Gunners. Gli Spurs perdono dopo appena venti minuti Son che è costretto a lasciare il terreno di gioco per un infortunio. Al suo posto entra l’argentino Erik Lamela.

Il Coco

Il Coco prova subito a scuotere i suoi cercando di giocare tra le linee dando parecchio fastidio alla retroguardia dell’Arsenal, perennemente in apprensione.

Il triangolo delle meraviglie

I padroni di casa sfiorano il vantaggio con il giovane Smith Rowe che centra in pieno la traversa ma il Tottenham si salva, riparte e gioca di rimessa per cogliere di sorpresa l’avversario. L’Arsenal si lascia imbucare sulla mediana, superata da un lancio lungo, preciso e calibrato che pesca Sergio Reguilón sulla sinistra. Il numero 3 decide il da farsi in una frazione di secondo e appoggia in area per l’accorrente Lucas Moura, che a sua volta serve Lamela apparecchiando la tavola chiudendo un triangolazione da meraviglia.

La legge della fisica

Siamo al minuto trentatre ed è in quell’istante che Erik Lamela decide di stravolgere la legge della fisica. Il Coco argentino, che non è nuovo a giocare di questo tipo, si esibisce in una giocata di alta scuola e con il sinistro colpisce la palla con la rabona, sì proprio così.

I giri giusti

Gesto tecnico meraviglioso, ma la rabona nove volte su dieci è fine a se stessa oppure infiamma la platea quanto basta, o ancora serve ad irretire avversari e diretto marcatore. Non è il caso di Lamela, perchè la sua rabona è un tiro radente al terreno, con la sfera che prende i giri giusti e passa addirittura tra le gambe di Thomas Partey, ubriacato da così tanta abbondanza di classe sopraffina.

https://www.youtube.com/watch?v=LVRdsvBRqq8&t=47s

E’ anche giusto così

La sfera si dirige verso la porta, proprio dove Leno non puó e non ci potrà mai arrivare, nemmeno con i riflessi di un gatto di un supereroe con il mantello. Ma in fondo è anche giusto così, perchè altrimenti ora non saremmo qui a raccontarvi la rete di Lamela.

Palla nel sacco, nell’angolino, cose che neanche alla Play Station, cose che neanche a programmarle, cose pazze, folli e meravigliose.

Per la cronaca

La rete del Coco si rivelerà inutile ai fini del risultato finale, ribaltato dai Gunners che prima la pareggeranno con Martin Ødegaard e poi fisseranno definitivamente il match sul 2-1 con il solito Alexandre Lacazette.

Rabona di Lamela contro l’Arsenal – Photo by CNN

La rabona

Croce delizia per Lamela che si farà espellere per eccesso di foga agonistica al minuto settantasei lascerà anzitempo il terreno di gioco. Un cartellino rosso che in parte oscura la magia della prima frazione, ma solo in parte. La rete è inutile ai fini del risultato e come Lamela sperava, non è decisiva e quindi negli annali non sarà “la rabona che ha risolto il derby” ma solo “la rabona”. Si fa quel che si puó. Proprio come Erik Lamela, panchinaro di lusso, giocatore incompreso, tanta qualità e una collocazione tra quei giocatori difficili da collocare in campo.

La cosa più normale del mondo

Il Coco è così, prendere o lasciare. Entra, segna con la rabona, come se fosse la cosa più normale del mondo, poi esce. Tutto nella norma. L’erba dell’Emirates, che viene messa a puntino prima di ogni partita, è un tappeto prestigioso calcato dai più grandi giocatori di sempre, ma qui di rabona ci si ricorderà del Coco Lamela, che al minuto trentatre di un derby ha deciso di lasciare il segno in uno dei derby più sentiti al mondo.

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