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Juventus: un punto in tre partite per la seconda volta in 52 anni di storia

La Vecchia Signora

La sconfitta della Juventus contro il Napoli traccia una linea netta che delimita l’area di pericolo: Massimiliano Allegri non urla allo scandalo e mantiene la calma cercando di non fare drammi e infondere comunque tranquillità all’ambiente. Un punto in tre partite è un bottino troppo magro ma basta vedere per credere. La classifica è impietosa e la Vecchia Signora è in balia del vento che non è portatore di buone novelle.

Napoli – Juventus 2-1 – Photo by ilroma.net

L’addio di Cristiano Ronaldo

L’addio di Cristiano Ronaldo ha diviso l’opinione pubblica: c’è chi pensa che senza il portoghese si giochi meglio e ne guadagni il collettivo, c’è chi pensa che se togli alla squadra il miglior giocatore, i guai te li vai a cercare. Mentre Ronaldo delizia la platea di Old Trafford con la doppietta al Newcastle laJuventus precipita e cola a picco in quel del San Paolo di Napoli.

52 anni

Un punto in tre partite è la statistica impietosa che ci riporta indietro e ci ricolloca alla stagione 2015/2016 quando i bianconeri incrociarono lo stesso ruolino di marcia incappando nella sconfitta contro l’Udinese, per poi perdere anche contro la Roma e conquistando il primo punto di quel campionato nella sfida casalinga contro il Chievo. Quella fu l’unica volta negli ultimi 52 anni.

Stagione 2015/2016

Attenzione però alla cabala perché quell’annata si concluse con la vittoria dello scudetto bianconero. Alla quarta giornata giunse il primo successo della Juventus tra le mura amiche contro il Genoa, ma la squadra all’epoca ancora allenata da Massimiliano Allegri si ritrovò dopo dieci giornate dopo dieci giornate con un distacco quasi incolmabile dalla Roma capolista, undici punti di di tacco dalla squadra giallorossa seria candidata ala vittoria del campionato 2015/2016.

Quindici vittorie consecutive

Come andò a finire? L’epilogo di quel campionato assurdo, quasi strepitoso culminò con la vittoria della Juventus di Allegri che si rimboccò le manche e prese la rincorsa verso l’alto collezionando una serie stratosferica di undici vittorie consecutive serie di 15 vittorie consecutive. Pian piano i ragazzi di Allegri completarono la scalata verso la gloria arrivando a prendere il pennacchio che valse lo Scudetto on addirittura nove punto di vantaggio sul Napoli.

La speranza

Contro il Napoli di Luciano Spalletti è arrivata la seconda sconfitta consecutiva e l’aria che tira a Torino non è certo delle migliori ma il caro e vecchio Max ne sa una in più del Diavolo e sicuramente saprà come risollevare l’ambiente. La grana Ronaldo tiene ancora banco dalle parti dello Juventus Stadium, le brutte prestazioni di Wojciech Szczęsny preoccupano, i troppi errori in difesa non fanno certo dormire sonni tranquilli ma ripensando al 2015/2016 la speranza è l’ultima a morire.

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