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Jay-Jay Okocha: talento giramondo tra Nigeria e Inghilterra

Jay Jay Okocha con la maglia del Bolton - Photo by Sportsmole.co.uk

 

Jay-Jay

 

Augustine Azuka Okocha, meglio noto come Jay-Jay Okocha nasce a Enugu, Nigeria, il 14 Agosto del 1973. È stato anche inserito da Pelè all’interno della Fifa 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi della storia del calcio, targata il 4 Marzo 2004.

 

Jay Jay Okocha con la maglia della Nigeria – Photo by Gal.com

 

Eintrach Francoforte

 

Nel 1992 inizia la sua carriera da professionista in Germania, precisamente nell’Eintrach Francoforte, squadra con cui disputa ben quattro campionati. I suoi dribbling fanno impazzire gli avversari e non solo, ne sa qualcosa l’ex portiere del Bayern Monaco, Oliver Kahn, che in una partita contro il Francoforte si vide dribblare quattro-cinque volte nella stessa azione.

 

 

Turchia

 

Dopo quattro stagioni in Bundesliga, Jay-Jay vola in Turchia, al Fenerbahce. In due anni Okocha colleziona 66 presenze complessive e 30 goal, dopo l’esperienza a Istanbul si trasferisce in Francia e viene ingaggiato dal Paris Saint-Germain. In quattro anni all’ombra della Tour Eiffel il giocatore nigeriano si mette più in luce in nazionale che con il suo club, ma nel 2002 arriva l’occasione della vita, il Manchester United.

 

Okocha con la maglia del Francoforte – Photo by Pinterest

 

Manchester United

 

Il suo rapporto con i Red Devils non decolla, Alex Ferguson non è convinto e Jay-Jay viene ceduto in comproprietà al. Okocha diventa capitano del Bolton, in cui gioca quattro anni, scendendo in campo complessivamente 185 volte e realizzando 18 reti. Dopo la Premier, nel 2006, Jay Jay si trasferisce in Qatar ma la nostalgia dell’Inghilterra lo riporta dopo una sola stagione all’Hull City.

 

 

Nigeria

 

Nel 2007 annuncia il suo ritiro. Giocatore che ha disputato ben tre mondiali, vincendo l’oro alle Olimpiadi di Atlanta. Come recitano le statistiche, nella sua carriera Jay-Jay è sembrato dedicarsi più alla sua nazionale che alle squadre di club e l’amore perla sua terra lo ha spinto a darsi alla politica calcistica. L’ex fantasista è entrato a far parte della Federcalcio nigeriana  sparando a zero su tutto il movimento calcistico del Paese più ricco (di risorse) di tutto il Continente.

 

 

Con il senno di poi

 

Ancora oggi rimane il rimpianto: chissà se Sir Alex gli avesse concesso una possibilità…

 

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