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I Derby romantici e il pallonetto del Fenomeno Ronaldo

 

 

22 Marzo 1998

 

Il 22 Marzo 1998 va in scena il classico derby della Madonnina e San Siro si divide, come sempre a metà. La fede per il Diavolo colora lo spicchio blu di rossonero, mentre la passione per il Biscione tinge i seggiolini verdi con i colori nero-azzurri. Atmosfera delle grandi occasioni, stadio esaurito in ogni ordine di posto e riflettori puntati soprattutto sul un ragazzo brasiliano fortemente voluto dal Presidente interista e arrivato a Milano per far sognare i tifosi dell’Inter.

 

Il pallonetto di Ronaldo nel derby – Photo by Calciomercato.com

 

Derby

L’Inter di Gigi Simoni lotta per vincere lo Scudetto, mentre il Milan di Fabio Capello vuole rimanere aggrappato con le unghie e con i denti al treno per l’Europa. I nerazzurri partono con piglio deciso e cercano subito di imbastire trame pericolose. Il primo pericolo arriva grazie a una staffilata dalla distanza di Diego Simeone che impegna seriamente Sebastiano Rossi, costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Dalla parte opposta si fa vedere Boban ma Pagliuca è attento e sventa la minaccia. I rossoneri si affidano alla forza di Patrick Kluivert che però non riesce ad incidere più di tanto, imbrigliato nelle magie della difesa avversaria.

 

Nervi tesi e calci d’angolo

 

La partita vive di episodi e il nervosismo prende il sopravvento: durante gli sviluppi di un tiro dalla bandierina il difensore milanista Cardone e l’estremo difensore nerazzurro vengono  contatto sfiorando la rissa, nell’area avversaria invece la musica cambia. La Milano nerazzurra esulta per la prima volta sul finire di primo tempo grazie all’incornata del Cholo Simeone che ribalta San Siro siglando la rete del vantaggio; calcio d’angolo teso con il numero 14 dell’Inter che svetta più in alto di tutti e punisce il Milan.

 

Il Cholo Simeone esulta dopo il gol nel derby della Madonnina – Photo by Ansa.it

 

Gol sbagliato, gol subito?

 

Si va al riposo con i ragazzi di Gigi Simoni in vantaggio e la truppa di Capello costretta a rincorrere il parziale. Nella ripresa Youri Djorkaeff prova a chiudere i conti con un destro a incrociare, ma Rossi dice no e tiene in piedi il Milan. L’Inter si riversa nell’area avversaria e prima Ronaldo, poi Javier Zanetti mettono a dura prova le coronarie dei tifosi. La squadra ospite ha un’altra grande occasione con Moriero ma il numero 17 non riesce a centrare il bersaglio grosso e chiude troppo l’angolo di tiro davanti al portiere. La legge del calcio, a volte impietosa, potrebbe giocare un brutto scherzo all’Inter per la logica del gol sbagliato gol subito ma il numero 17 Moriero decide che il minuto 76 è il momento giusto per chiudere il match, definitivamente.

 

 

 

Il pallonetto di Ronado

 

Con la difesa del Milan sorniona e troppo lenta, Moriero ha un’intuizione da maestro ei scodella in avanti un pallone delizioso che taglia in due la retroguardia rossonera. Ibrahim Bà lascia rimbalzare la palla una volta di troppo e il fenomeno Ronaldo non perdona colpendo la palla con il destro. Sebastiano Rossi viene scavalcato dal pallonetto e non può far altro che osservare la sfera che rimbalza oltre la linea di porta. Il raddoppio interista a quindici minuti dalla fine suona come una sentenza. La velocità di pensiero e l’esecuzione consacrano la rete del brasiliano nel derby come una delle più belle e significativa in maglia nerazzurra.

 

 

Il Cholo Simeone

 

Il Milan cerca di accorciare le distanze ma la punizione di Boban lambisce il palo e il risultato rimane inchiodato sullo 0-2. Dalla parte opposta Inter vicinissima al terzo gol con il colpo di testa del francese Cauet, Rossi devia sul palo ed evita il tracollo, posticipato solo di qualche minuto. Infatti quasi allo scadere arriva la doppietta personale del Cholo Simeone che viene lanciato in campo aperto, il numero 14 core indisturbato verso la porta del Milan, ha una prateria davanti e la sfrutta a pieno dribblando Rossi e infilandolo di sinistro.

L’Inter chiude definitivamente i conti e archivia il derby con un perentorio 3-0, che ricaccia indietro il Milan e riaccende nuovamente i riflettori su Ronaldo e compagni.

 

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