Nei giorni scorsi avevano destato scalpore le dichiarazioni di Jim Ratcliffe, co-proprietario del Manchester United. L’imprenditore britannico aveva dichiarato: “Il Regno Unito è un paese colonizzato dagli immigrati”. Dichiarazioni che in seconda battuta erano state rettificate dallo stesso Ratcliffe, ma non senza polemiche.

Alla vigilia della partita di FA Cup contro il Salford City, il manager del Manchester City, Pep Guardiola, era stato chiamato in causa e nella conferenza stampa della vigilia del match aveva risposto così: “Non commenterò le parole di Sir Jim, perché ha detto esattamente ciò che pensava. Il vero problema, però, riguarda ogni Paese del mondo: trattiamo gli immigrati e chi arriva da fuori come la causa dei nostri problemi. E questo è un errore. Il fatto che io sia catalano e tu britannico non dipende da una scelta. È una conseguenza di dove sono nati i nostri genitori. La maggior parte delle persone lascia il proprio Paese perché costretta da difficoltà enormi, non per capriccio. Più sapremo accogliere e comprendere culture diverse, più la società potrà migliorare”.
Un botta e riposta destinato a far discutere ancora a lungo.

