Victor Osimhen ieri sera con la rete del 3-1 ha spento le speranze bianconere di rimontare il Galatasaray. Nella vittoria amara della Juventus per 3-2 contro i turchi, l’ex attaccante del Napoli ha timbrato il cartellino nei supplementari spingendo il Galatasaray agli Ottavi di finale di Champions League.

La mancata esultanza
Osimhen dopo la rete del provvisorio 1-3 però non ha esultato, l’abbraccio dei compagni ma nessuno celebrazione del bomber nigeriano, nel dopo gara dinnanzi a microfoni e tele camere di Prime Video, l’attaccante ha spiegato il motivo della mancata esultanza: “Non c’era bisogno di esultare. Penso sia importante rispettare un uomo al quale ho voluto bene e ha avuto una parte importante nella mia carriera, parlo ovviamente di Spalletti. Abbiamo anche giocato male, pure con l’uomo in più, non c’era la necessità di festeggiare la rete, non sono quel calciatore che nasconde le emozioni. Ho visto tutta questa gente che applaudiva la Juve. Sono però contento della vittoria e di aver passato il turno“.
Ovviamente Osimhen si riferisce a Luciano Spalletti, suo ex allenatore ai tempi del Napoli.

