L’Inter impegnata al Mondiale per Club sta cercando di ripartire dopo il finale di stagione travagliato, in mezzo al campo c’è sempre Henrikh Mkhitaryan, uno dei pilastri fondamentali dei nerazzurri nell’era Simone Inzaghi. L’armeno a La Repubblica ha rilasciato delle dichiarazioni toccando diverse tematiche.
Il centrocampista interista più volte negli ultimi tempi è finito al centro delle critiche per avere affermato in tempi non sospetti che l’Inter era ingiocabile, nonostante tutto però Mkhitaryan non fa passi indietro “Dico quello che penso, senza cercare di piacere a qualcuno, che siano i compagni, i tifosi, chiunque. Quando a parlare sono gli altri, ascolto. Se apro bocca, e non lo faccio spesso, è per il bene della squadra”. Ho detto che questa è la stagione più faticosa della mia vita, con tre competizioni. E che non so quanto mi resti da giocare. Non escludo nulla, ma so di avere ancora voglia di andare in campo. Ho un anno di contratto con l’Inter, se non mi cacciano resto (ride ndr). Non voglio ritirarmi col rimpianto di averlo fatto troppo presto”.

E sul possibile ritiro: “Dopo l’Inter smetto. Non voglio abbassare il livello, non tornerò a giocare in Armenia. E mete come l’Arabia non mi interessano. Con tutto il rispetto, amo il calcio per il gioco, non per i soldi. Quando mi sveglio ho voglia di allenarmi e dimostrare quel che valgo“

