Nella settimana del derby di Milano è intervenuto anche Nicola Berti che ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
L’ex giocatore nerazzurro ha iniziato dal suo cavallo di battaglia: “Lo sanno tutti che ho la lingua lunga. Una volta dopo un derby di Coppa Italia dissi ‘meglio sconfitti che milanisti‘ e lo ripeterei altre cento volte. L’anima italiana che traina il gruppo da anni. Gente come Bastoni, che è stato messo in croce senza un motivo per puro perbenismo. O come Barella, il mio preferito. E ovviamente metto dentro anche Dimarco, con quel piedino lì…“.

E su Pio Esposito: “Il mostro! Quanto mi gasa anche lui quando mostra i muscoli dopo un gol. Gli altri se lo sognano un bomber così, potrebbe fare il titolare ovunque, dal Milan alla Juve, invece da noi cresca tranquillo con Lautaro e Thuram. Abbiamo in casa il talento migliore di questa generazione e dobbiamo aiutarlo. Su questo aspetto Chivu è un maestro, ma io non ho mai avuto il minimo dubbio su Cristian“.

