Diego Coppola nel corso di un’intervista rilasciata a Gianlucadimarzio.com. si è raccontato e h raccontato le differenze tra Francia, Inghilterra e Italia. L’ex giocatore del Brighton, attualmente in forza al Paris FC, ha parlato ovviamente anche di nazionale. Coppola inizia parlando del Paris FC, dove gioca anche Ciro Immobile che ieri ha trovato il suo primo gol francese: “Siamo sulla strada giusta, ma non è finita. Siamo vicini al nostro obiettivo, però preferiamo guardare davanti e non dietro. Dobbiamo continuare a fare bene e mantenere questo ritmo”.
Il passaggio in Francia è stato scelto per crescere dopo l’esperienza in Italia e il primo assaggio di Premier League: “Volevo mettermi alla prova in qualcosa di diverso. Dopo quattro anni nel campionato italiano sentivo il bisogno di una nuova esperienza e insieme al Brighton abbiamo pensato che fosse la soluzione migliore. Non ho giocato quanto avrei voluto, ma so che contano su di me e che in futuro avrò più spazio”. Con il club inglese il rapporto è rimasto ottimo, anche grazie al tecnico Fabian Hürzeler: “Mi ha aiutato molto e non ho nulla da rimproverare alla società. Ho chiesto io di andare via per avere più minuti e loro hanno capito che per la mia crescita era la scelta giusta. E sulla Premier League: “In Inghilterra sono avanti sotto tanti aspetti, ma anche in Francia ho trovato strutture importanti. Rispetto alla Serie A, in alcuni casi il livello è superiore”.

L’obiettivo è la qualificazione al Mondiale con l’Italia: “È un sogno per tutti. Il reparto difensivo è molto competitivo, io devo solo farmi trovare pronto e dare il massimo”. E sul futuro: “Giocare in una grande squadra italiana sarebbe bellissimo, ma la Premier resta un campionato speciale. Se arrivano certe occasioni è difficile dire di no”

