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“Il sogno di tutti è arrivare ad Atene”

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Alla Fiorentina di Vincenzo Italiano va il primo round della semifinale di Conference League, pioggia incessante e stadio pieno per la sfida che a Firenze vale una stagione intera. La viola vince 3-2 contro il Club Brugge in un Artemio Franchi che sprigiona passione, Andrea Belotti sigla la rete del momentaneo 2-1 e come tutta la squadra coltiva il sogno di Atene, a fine partita l’attaccante commenta così la vittoria davanti ai microfoni di Sky Sport:

Contento per il ritorno al gol? “Sappiamo tutti quanto è importante questa partita. Il sogno di tutti è arrivare ad Atene. I miei compagni mi mettono nella condizioni di potermi esprimere al meglio. Segnare è una soddisfazione per me e i miei compagni. Quando un attaccante non fa gol è normale che non stia bene, siamo chiamati in causa per quello e quando abbiamo le occasioni dobbiamo buttarla dentro”.

Come ti spieghi il secondo gol subito? “La dinamica è la stessa del primo gol. Purtroppo l’ho presa male io, è stato un mio demerito e poi abbiamo preso gol su palla lunga. Se avessi fatto il 3-1 la partita sarebbe cambiata ma purtroppo nel calcio succedono anche queste cose e cercherò di essere più cinico. Cerco di essere sempre un perfezionista e in quell’occasione potevo fare meglio”.

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Questo modo di giocare ti aiuta? “Dipende dalle partite. Ci sono squadre che ti marcano a uomo ed è difficile uscire con il palleggio. Mi devo adattare alle palle lunghe. So che un attaccante deve fare gol ma può essere d’aiuto anche proteggendo la palla o facendo la sponda. Ci sono tante situazioni e io cerco di essere utile per la mia squadra. Le dinamiche però cambiano di partita in partita”.

Che difficoltà stai riscontrando a Firenze? “Difficoltà? Il gioco è particolare, è offensivo, portiamo tanti uomini in area. Sicuramente all’inizio ho dovuto conoscere le idee del mister e c’è voluto un attimo di tempo. Ora lavoriamo insieme da un po’ e mi trovo meglio”.

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