in

Beppe Marotta: “Noi abbiamo chiesto al nostro giocatore”

Photo by Corriere


Prima della sfida contro l’Empoli l’Amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, è tornato a aprlare del caso Acerbi dicendo la sua dinnanzi ai microfoni di Dazn: “Noi siamo stati zitti volutamente, vorrei esprimere una sintesi delle nostre impressioni e dire che è una pagina amara per il mondo del calcio e per il nostro movimento, da qualsiasi punto di vista la si legga e la si possa analizzare“.

Innocentisti e colpevolisti

Tra innocentisti e colpevolisti, c’è un fatto che viene prima di tutto. Noi abbiamo chiesto al nostro giocatore di farci un resoconto di quanto accaduto in campo: lui ha espresso quella che era la verità, la sua verità, la verità oggettiva. Noi non avevamo dubbi su quello che ha detto e non avevamo riscontro da quello che ci ha detto e dalle immagini di un comportamento discriminatorio, pertanto l’abbiamo affiancato con l’avvocato Capellini e poi il giudice ha preso la sua decisione“.

Photo by Corriere
Photo by Corriere

Al fianco di Juan Jesus

Devo dire che l’Inter è sempre al fianco di qualsiasi iniziativa che combatta il razzismo, siamo contrari al razzismo e siamo al fianco di Jesus da questo punto di vista. C’è un aspetto giuridico che è da rispettare, ma soprattutto la verità di un professionista come Acerbi che ha già avuto problematiche e non penso possa scherzare su questi argomenti“.

Vi siete confrontati con Juan Jesus, vista la reazione del Napoli?

Non ho parlato con Jesus, non compete a noi parlare con lui. Io prendo atto di quello che ci ha raccontato il nostro giocatore e non ho dubbi sulla sua versione, poi non sono io il giudice e non mi permetto di esprimere giudizi“.

What do you think?

Photo by CNN

Roy Keane: “La sua prestazione è stata scarsa, quasi come un giocatore della League Two”

Ph Football Italia

De Rossi: “Non ci è stato dato un rigore netto”