in

Antonio Conte: “Non sono stupido, non voglio perdere”

Antonio Conte - Photo by The Mirror

Dopo la sconfitta rimediata nel North-London derby il Tottenham di Antonio Conte riparte dal match di Champions League contro l’Eintracht. Banco di prova importante per la truppa del tecnico italiano, che cerca di tenere alto il morale degli Spurs e si difende dagli attacchi arrivati dopo il 3-1 patito contro l’Arsenal.

L’infermeria si svuota

Non abbiamo nessun nuovo infortunio. Recupera Ben Davies, sarà in panchina. Kulusevski è ancora fuori e anche Lucas. Non so Dejan quando rientrerà, spero in fretta, ma non so se per la prossima o per quella casalinga contro l’Eintracht“.

Antonio Conte - Photo by The Mirror
Antonio Conte – Photo by The Mirror

I tifosi

Conte ha risposto prontamente anche a chi voleva vedere in campo Djed Spence, bacchettando qualche tifoso: “I tifosi devono essere tifosi. Capisco che possono pensare a tutto ma vedo ogni giorno cosa succede durante l’allenamento. Cerco di fare il meglio per la squadra. Se si fidano di me, allora si fidano di me, ma le scelte sono mie. Se non ho deciso di scegliere un giocatore è forse perché non è pronto. Parliamo di un giovane con buone prospettive, ma ripeto cerco di scegliere la squadra migliore”.

Non voglio perdere

“Non sono stupido, non voglio perdere. Cerco di mettere la squadra migliore, di scegliere la squadra migliore. Se si fidano di me va bene, se non si fidano di me allora sono l’allenatore e devo prendere la decisione migliore per il Tottenham. In Inghilterra molte volte le squadre subiscono 6,7 gol. Nella mia carriera non è mai successo. Non mi piace giocare aperto, concedere molto spazio, subire 6,7, 8 gol. Penso di poter insegnare calcio… a molte persone“.

What do you think?

Photo by Stadium Journey

Cori contro Commisso e Terracciano, caos dopo Atalanta-Fiorentina

Marina Granovskaia - Photo by Metro

Giallo al Chelsea: Marina Granovskaia minacciata con una mail