Neymar - Ph Reuters
Neymar - Ph Reuters

Alta tensione tra Neymar e i tifosi del Santos

Proprio qualche settimana fa Neymar aveva annunciato il rinnovo con il Santos fino alla fine dell’anno solare. L’attaccante brasiliano aveva deciso di rimanere in Brasile con un’opzione futura. Il momento difficile del club però sta complicando i piani del brasiliano. Dopo l’ultima sconfitta rimediata dal Santos contro l’Internacional, lo stesso Neymar è stato protagonista di una discussione animata con un tifoso del club brasiliano.

La litigata non è passata ovviamente inosservata e alla vigilia del nuovo allenamento del Santos, i tifosi hanno fatto recapitare dei volantini a Neymar: “Nessuno è più grande del Santos” .

Tra Neymar e la tifoseria del Santos i rapporti sono molto tesi, tanto che una parte del tifo caldo della squadra, la Torcida Jovem ci ha tenuto a fare chiarezza: “Ci rivolgiamo, prima di tutto, al nostro idolo Neymar. Idolo, ovviamente. La grandezza dell’eredità sportiva e mediatica che dai al Santos è innegabile, soprattutto mentre stiamo vivendo il momento peggiore della nostra storia. Ma la più grande comunità di tifosi del Santos non può lasciare che una situazione umiliante come quella di ieri passi inosservata”.

Neymar - Ph Reuters
Neymar – Ph Reuters

Anche un altro gruppo della tifoseria del Santos ci ha tenuto a dire la propria su quanto accaduto, il tifo organizzato della sezione Bonde Braço Fino è uscito con questo comunicato: “Non hai il diritto di trattare i tifosi del Santos come hai fatto finora. La discussione di ieri è stata il massimo del ridicolo. Il nostro obiettivo è proteggere tutti i tifosi del Santos, compresi i giocatori, se necessario. Questo club è la ragione per cui esistiamo come entità; paghiamo un prezzo elevato per i biglietti e non accetteremo una mancanza di rispetto come quella mostrata ieri“.

La risposta di Neymar però non si è fatta attendere, il numero 10 del Santos ha risposto così su Instagram: “Nella foga del momento è difficile contenersi quando si viene offesi ingiustamente. Non discuterò mai con un tifoso che critica la mia prestazione in campo, ma quello che non può fare è insultare me, mio padre, la mia famiglia e i miei amici. Mi ha chiamato mercenario… mi dispiace, ma è difficile restare calmi, anche se so che dovrei“.