Luis Enrique non è mai banale, l’allenatore del PSG nel corso della sua carriera non ha mai fatto tanti giri di parole ed è sempre andato diretto al punto senza tergiversare. Anche nel corso della conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Auxerre, il manager spagnolo non si smentisce.
L’allenatore spagnolo ha commentato le critiche ricevuto da Lucas Chevalier, che in occasione dell’ultima partita di Champions League persa dai parigini è stato attaccato duramente dalla stampa. Luis Enrique ha difeso il suo portiere: “La prima cosa che vorrei fare ogni volta che firmiamo un giocatore è dirgli: attenzione al tuo primo anno al PSG, verrai criticato qualunque cosa tu faccia. È successo con Bradley Barcola, con Désiré Doué, con molti giocatori. Abbiamo ingaggiato tre giocatori, Renato Marin, Zabarnyi e Chevalier, e si vede che è difficile entrare subito nella dinamica. È normale ricevere critiche nella prima stagione. Quando arrivi in una squadra di questo livello, devi saperle affrontare. Lo ripeto, sono molto soddisfatto di quello che vedo dai nuovi giocatori: certo, possono migliorare, ma è la dinamica normale in una squadra di questo livello“.

Luis Enrique torna anche sull’eventuale nervosismo suo e di tutta la panchina durante la partita persa contro lo Sporting Lisbona, lo spagnolo ha risposto così: “Mi dispiace, ma sono nervoso e stanco durante la partita, non con i miei giocatori. Sono molto orgoglioso di ciò che ho visto, di come abbiamo preparato la partita e di come l’abbiamo iniziata. Non ho alcun problema con i giocatori, nessun rimprovero da fare. L’allenatore è nervoso e concentrato durante il match e ho bisogno di mostrare la mia energia, non faccio nulla di diverso dal solito“.
